I visti di viaggio

Quando decidiamo di fare un viaggio fuori dall’Europa la prima domanda che dovremmo farci è: ci serve un visto? Si, perché richiedere un visto di viaggio, talvolta, può essere complicato e richiedere più tempo di quello che pensiamo.

C’è anche un aspetto bello in tutta questa trafila burocratica, ovvero il fatto di collezionarli, quando inizierete ad avere un po’ di visti di viaggio sul vostro passaporto, sarà bello ricordare le esperienze vissute grazie a quello che spesso è un semplice timbro.

Come ci si procura un visto? In quest’articolo, cercherò di chiarire come orientarsi nella richiesta di un visto di viaggio.

I visti non sono tutti uguali

A seconda del paese dove ci recheremo saremo soggetti a normative differenti, infatti, alcuni paesi rilasciano visti a specifiche categorie di viaggiatori, turisti, lavoro, studio, ecc. Inoltre le diverse tipologie di visto avranno differente durata, da pochi giorni ad alcuni mesi. Alcuni per un solo ingresso, altri per ingressi multipli, aspetto importante se prevedi di compiere più ingressi e uscite dal paese.

In quali paesi è necessario un visto di viaggio?

Rispondere a questa domanda non è facile anche perché le normative cambiano continuamente, non limitatevi ad una ricerca veloce su Google, piuttosto consultate il sito dell’ambasciata o addirittura chiamate. Infine potrete trovare molte informazioni sui visti e su altre normative di tutti gli stati mondiali, come le patenti internazionali, sul sito Viaggiare Sicuri.

Per ultimo, esistono agenzie specializzate nel rilascio dei visti che potranno seguire la pratica per te, naturalmente dietro compenso, per esempio per il mio viaggio in Russia mi sono rivolto ad un’agenzia di Milano, la SanPietroburgo.

Come ottenere il visto

Solitamente si deve compilare un modulo che spesso si può scaricare dal sito dell’ambasciata di quello stato. Nel documento dovrete indicare i dati anagrafici e talvolta anche l’indirizzo e il recapito di dove soggiornerai una volta arrivato a destinazione. Per i visti di viaggio di alcuni paesi potrebbe essere necessario spedire, oltre al documento, anche il passaporto. In questo caso affidatevi ad un corriere che oltre ad impiegarci meno tempo è anche molto più sicuro (la procedura complessiva può richiedere anche qualche settimana).

Altro materiale che vi potrebbe essere richiesto sono delle foto-tessere in formato passaporto, scattate secondo particolari modalità e a volte siglate sul retro da un funzionario, ulteriori dettagli sull’itinerario e sulle tue condizioni di salute. Infine dovrete, ovviamente, pagare una somma per i diritti consolari.

Come è noto, ottenere alcuni visti è particolarmente complicato. Avere un visto per la Russia, per esempio, richiede molto tempo, è costoso e la compilazione del modulo online è incredibilmente lunga e dettagliata. Avrai anche bisogno di una lettera d’invito da parte di qualcuno in Russia, un hotel o un’agenzia di viaggio. Al contrario, alcuni visti sono molto facili da ottenere. I cittadini europei che visitano l’Australia, compresi gli italiani e gli svizzeri, possono richiedere un “eVisitor visa” compilando un semplice modulo online. Altri paesi, invece, rilasciano il visto all’arrivo come per esempio l’Indonesia. In questo caso dovrai compilare un modulo all’aeroporto d’ingresso o al posto di confine.

Se volessi prolungare il soggiorno?

Vi consiglio di organizzare il viaggio al meglio. Le normative tra vari stati cambiano spesso e anche se non vi verranno a cercare un minuto dopo la scadenza del vostro visto, prolungarne la durata potrebbe essere un problema e potreste rischiare sanzioni serie, come l’impossibilità di entrare in un paese per un certo periodo o anche per sempre.

Spero di esservi stato utile, per ulteriori chiarimenti e domande lasciatemi un commento.

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