I templi principali dell’isola di Bali

In un articolo precedente vi ho parlato dell’isola di Bali e come già accennato la popolazione balinese possiede una grande spiritualità. Non è infatti difficile imbattersi in un tempio visitando una qualunque zona dell’isola. In quest’articolo voglio descrivervi quelli che per me sono stati i templi più belli, suggestivi e che dovreste assolutamente vedere quando vi recherete nell’isola di Bali.

Partiamo prima di tutto con un po’ di organizzazione. Se vorrete visitare più di un templio vi consiglio di soggiornare nella città di Ubud, è una della più centrali, turistica e a mio avviso comoda per gli spostamenti. Dovrete poi scegliere come muovervi e la scelta ricade tra il noleggiare una macchina o una moto e sfidare voi stessi il traffico indonesiano (vi ricordo che se vorrete affittare un’auto o una moto o se vi dovesse fermare la polizia locale avrete bisogno della patente internazionale), oppure potrete affidarvi ad un’agenzia o al personale del vostro hotel per prenotare una macchina con autista: il prezzo è maggiore ma ne gioverete in tempo e stress risparmiati.

Durante il mio viaggio in Indonesia ho visitato diversi templi a Bali, alcuni assolutamente imperdibili. Come prima escursione vi propongo di andare al villaggio di Tampaksiring dove sorge il templio di Gunung Kawi e le sorgenti sacre di Tirta Empul.

Il tempio di Gunung Kawi

Il villaggio di Tampaksiring dista 16 Km da Ubud, circa 40 minuti di auto. Percorso questo tragitto arriverete a Gunung Kawi,  complesso risalente al XI secolo e che più che un vero e proprio tempio è un monumento funebre ,con statue scolpite nelle pareti rocciose della montagna. Superata la biglietteria vi troverete a discendere una lunga scalinata che vi condurrà a una valle lussureggiante attraversata da un fiume. Se vorrete fare delle belle foto vi consiglio di arrivare molto presto, prima delle 9,30, orario in cui solitamente arrivano i pullman dei tour organizzati.

Le sorgenti sacre di Tirta Empul

Poco distanti da Gunung Kawi, circa 2 Km, si trovano le sorgenti sacre di Tirta Empul; il luogo è molto suggestivo e appena entrati vi troverete davanti due grandi vasche dove si svolge il rito della purificazione. Il complesso è ancora molto frequentato dai balinesi, infatti non è difficile incontrare persone del posto o famiglie che si stanno immergendo nelle acque. Le sorgenti sono aperte a tutti e se vorrete anche voi immergervi per il rito della purificazione chiedete al personale della biglietteria, ma ricordate che ci si deve immergere vestiti, quindi portatevi un cambio.

Spostiamoci andesso verso la costa meridionale, dove vi consiglio di visitare altri due complessi: il tempio di Taman Ayun e il templio di Tanah Lot.

Il Tempio Reale di Mengwi: Pura Taman Ayun

Il villaggio di Mengwi dista 17 Km da Ubud, circa 30 minuti di auto. Qui sorge il Pura Taman Ayun, costruito nel 1635 per il volere del re del regno di Mengwi, caratterizzato da numerose torri a più piani ed è completamente attorniato dall’acqua.I boschi e gli stagni di cui il Pura Taman Ayun è composto lo rendono un luogo di pace e serenità. Il complesso è molto grande, ma la parte centrale e più sacra è riservata unicamente ai balinesi; ma non vi preoccupate, anche se l’accesso è limitato potrete osservarla da una certa distanza. La visita a questo tempio è consigliatissima anche perché il complesso è stato riconosciuto dell’UNESCO come patrimonio dell’umanità.

Il tempio di Tanah Lot

Proseguendo per circa 16 Km verso la costa raggiungerete il tempio di Tanah Lot, uno dei luoghi più iconici di Bali. Affacciato sull’oceano indiano, il piccolo tempio è uno dei più affascinanti dell’isola, grazie soprattutto alla location. L’isola su cui sorge il tempio di Tanah Lot è accessibile unicamente con bassa marea, ma per la grande sacralità del tempio, anche se potrete raggiungere l’isola, la struttura non sarà comunque visitabile. Il momento più suggestivo per visitare il tempio di Tanah Lot è al tramonto, ma è anche il momento in cui vi saranno più turisti, per fare delle belle foto vi consiglio di recarvici in mattinata.

Spostiamoci adesso verso la zona est di Bali, più precisamente sul monte Lempuyang, dove si trova il più famoso complesso di templi dell’isola.

Il tempio di Lempuyang

Situato a 70 Km da Ubud, circa 2 ore di macchina, vi è il famoso complesso dei templi di Lempuyang: Dalem Dasar Lempuyang, Penataran Agung e Luhur Lempuyang. Il complesso di templi esiste almeno dal X secolo e fa parte del gruppo dei templi direzionali. Iniziando la salita dei 1700 gradini di cui si compone l’intero percorso, il primo tempio che incontrerete è il Dalem Dasar Lempuyang a cui si accede attraverso la famosissima porta del paradiso, forse uno dei soggetti più instagrammati di Bali. Arrivare fino alla sommità del complesso non è semplice e ci s’impiega circa 2 ore, ma una volta arrivati alla cima del complesso, la vista sulla vallata con il monte Agung (il vulcano più grande di Bali) sullo sfondo è mozzafiato. Se vorrete visitare il tempio di Lempuyang cercate di arrivare il prima possibile in modo da evitare i pullman di turisti e evitare il caldo soffocante durante la salita. Non voglio mentirvi, la salita è faticosa e il caldo non aiuterà, ma arrivati alla vetta sarete soddisfatti di voi stessi.

Ovviamente questi non sono gli unici templi dell’isola di Bali, ma quelli che secondo me, meritano assolutamente una visita.

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