Come e dove cambiare i soldi fuori dall’Eurozona

“Dove posso cambiare i soldi?” Se avete viaggiato fuori dall’eurozona  vi sarete fatti questa domanda almeno una volta. Cercando on-line, le soluzioni che vi vengono proposte saranno molteplici, dalle più classiche come gli stand negli aeroporti a quelle più dubbie come i cambiasoldi ambulanti per la città, ma qual’è l’opzione più conveniente?

In questo articolo vi elencherò le modalità con cui potrete cambiare i vostri euro in una qualunque valuta straniera, con i diversi pro e contro.

Prima di cominciare è d’obbligo ricordarvi che anche se non vi trovate in un paese dell’eurozona potrete pagare con carte di credito o di debito, è giusto però avere con sé almeno un po’ di valuta locale per acquisti in bancarelle e perchè non in tutti i negozi o ristoranti è presente il POS. Durante il mio viaggio in Russia e in Indonesia più di una volta mi è capitato di poter pagare solo con i contanti.

Cambiare i soldi prelevandoli a un bancomat

Iniziamo parlando propio dell’utilizzo di carte di credito o di debito per ritirare i soldi nella valuta locale presso uno sportello ATM estero. Prima di partire assicuratevi che le vostre carte siano abilitate per l’utilizzo all’estero e cosa ancora più importante, se la vostra banca vi assoggetterà dei costi di commissione, per non rischiare di spendere più del dovuto o peggio trovarvi all’estero senza poter utilizzare la vostra carta.

Altra cosa da verificare è se il circuito delle vostre carte di credito o di debito, per esempio VISA, MASTERCARD o MAESTRO, sia riconosciuto nel paese di destinazione. In Cina per esempio questi circuiti non sono diffusi, ma al contrario c’è l’UNION PAY. Altro esempio, in Russia quasi nessun hotel o negozio accetta il circuito American Express. È buona cosa quindi controllare quali circuiti siano diffusi nel paese così da non avere sorprese nel momento dell’arrivo. Per avere queste informazioni potete contattare l’ambasciata italiana nel paese dove vorrete recarvi.

Cambiare i soldi in aeroporto, mai!

Questa è la scelta più scontata e forse più comoda, scesi dall’aereo e superato il ritiro bagagli ci troveremo davanti tantissimi sportelli dove poter cambiare i nostri soldi, ma l’aeroporto è anche il posto più sbagliato dove farlo. I tassi di cambio sono sempre molto sfavorevoli e le spese di transizione sono alte. Il discorso vale anche per gli sportelli ATM: per quanto possano pubblicizzare a caratteri cubitali che la transazione è “free of charge“, ovvero gratuita, non tengono conto di quelle che sono le spese della vostra banca per il ritiro all’estero. Se proprio avrete bisogno un po’ di soldi per pagare eventuali taxi o navette aeroportuali potete cambiare il minimo indispensabile, ma non di più.

Cambia valute e banche

Situanti nei punti più turistici e strategici delle città i cambia valute possono essere utili per cambiare piccole somme di denaro per pagare un taxi, il biglietto di un autobus o un piccolo acquisto in una bancarella. I loro tassi di cambio non sono propriamente favorevoli, ma sono sicuramente migliori di quelli in aeroporto.

Opzione sicuramente migliore è cambiare i soldi in una banca dove i tassi di cambio saranno molto più onesti dei cambiavalute in generale. Ovviamente difficilmente ne troverete una nei luoghi turistici o nel centro storico di una città, ma il tutto si può risolvere con una breve ricerca on-line.

Cambia valute 2.0

Ormai da qualche anno sono sempre più presenti questi cambiavalute on-line che permettono di ordinare l’importo desiderato nella valuta che preferiamo e ritirarlo nell’agenzia più comoda per noi. Alcuni di questi provider, il mio preferito è Forexchange, offrono anche la possibilità di  riconvertire la valuta straniera in euro al ritorno dal viaggio, in questo modo non ci si deve preoccupare di tornare a casa con dei soldi inutili. Queste agenzie si trovano nella maggiori città italiane e non solo, si trovano anche nei maggiori aeroporti, in questo modo potrete ordinare e ritirare i vostri contanti prima di partire e riconsegnare l’avanzo al vostro ritorno. I tassi sono decisamente più bassi rispetto le normali agenzie che si trovano negli aeroporti o in città e poter riconsegnare il contante avanzato è sicuramente un ulteriore pregio. Ovviamente rimane il problema di avere con noi molti soldi in contanti durante il viaggio, cosa non consigliabile se si sta per affrontare un viaggio itinerante, ma con qualche accortezza, come dividere l’intero importo in più scompartimenti dello zaino, si può ridurre la probabilità d’inconvenienti.

Quindi, qual’è il metodo migliore per cambiare i soldi?

Cercate di partire organizzati sul budget di spesa in modo da cambiare i vostri contanti in una sola volta e risparmiare sulle tasse di commissione, inoltre pagate sempre, se possibile, con le carte di debito o credito specialmente se non avete commissioni per l’utilizzo all’estero. In questo modo ridurrete il quantitativo di contanti da dover ritirare presso un agenzia, cosa che vi consiglio di fare utilizzando uno dei cosiddetti cambiavalute 2.0 o recandovi in una banca.

Questo è come mi comporto io quando viaggio in un paese fuori dall’eurozona, spero di esservi stato utile e voi come vi comportate per cambiare i vostri soldi? Scrivetemelo in un commento.

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