Budapest

Budapest è la capitale dell’Ungheria. Aspettate, non chiudete già la pagina, non sarò sempre così ovvia. Budapest è la capitale dell’Ungheria e anche l’unica città cui dedicare più di un giorno e che merita per forza una visita. Vi consiglio quindi di prenotare un bel volo low cost, ogni week end è buono per visitare la città e durante l’anno potete trovare diverse offerte.

Il volo per Budapest dura solo 90 minuti e il fuso orario è lo stesso italiano. Una volta atterrati all’aeroporto Farihegy, se non avete già pensato al trasferimento per il centro (Rideways per esempio è un’ottima compagnia con prenotazione on-line) vi consiglio di recarvi al desk MiniBUD, situato subito fuori dagli arrivi aeroportuali, un servizio di shuttle aeroportuale che con circa 19€ vi porterà direttamente in qualunque hotel della città.

In questa città, dall’aeroporto ai negozi del centro, abbiamo sempre trovato i prezzi espressi sia in euro che in fiorini, il che fa sentire più a proprio agio; a questo proposito però vorrei darvi un consiglio appreso con l’esperienza: se vi danno la possibilità di scelta, optate sempre per il pagamento in valuta locale perché, anche se di pochi euro, il cambio sarà sempre più favorevole e questo vale, ovviamente, per qualsiasi paese non solo per l’Ungheria.

Veniamo ora alla città, che è tranquillamente visitabile in 3 giorni senza farsi mancare nulla.

Il quartiere di Buda è situato sulla sponda ovest del Danubio, costituisce la parte antica della città che è dominata dal palazzo reale; qui troverete anche la cattedrale di Mattia Corvino ed il Bastione dei Pescatori, ma ci torneremo dopo.

Il quartiere di Pest è invece il più moderno, con vie ricche di negozi e locali. Vi consiglio di prendere l’albergo in questa zona, dove troverete molta più scelta tra le strutture ed anche una vita mondana e notturna molto più attiva.

Entrambe le zone di Budapest si girano comodamente a piedi, attraversando il famoso Ponte delle Catene o qualunque altro dei molti ponti della città. Anche la metro è comodissima, il biglietto ordinario costa circa 1€ e con poche fermate potrete spostarvi nei diversi quartieri della città.

Buda, che raccoglie i monumenti e le strade più antiche, è arroccata in cima ad una piccola collina, sulla quale potrete ammirare il bellissimo Bastione dei pescatori. Una volta salita la scalinata e attraversato le mura del Bastione vi troverete un po’ spaesati, la città cambia e vi sembrerà di aver fatto un salto indietro nel tempo. Qui l’asfalto lascia posto ai ciottoli, il cemento alla pietra antica e il rumore della auto ai passi delle persone. Dopo aver passeggiato sulle mura del Bastione dei pescatori, acquistate il biglietto per entrare nella Cattedrale di Mattia Corvino, e conservate il biglietto di ingresso, sul quale potrete trovare uno sconto del 10% sul biglietto dell’Ospedale nella Roccia. La visita a Buda potrebbe valere la pena anche solo per questo: una visita guidata di circa 60 minuti sotto la collina, alla scoperta di quello che è stato il più importante ospedale della città durante la seconda guerra mondiale, oltre che un rifugio antiaereo e antiatomico. Gli ambienti sono rimasti in gran parte intatti, con delle bellissime ricostruzioni della vita quotidiana che conducevano medici, infermiere e pazienti parecchi metri sotto terra. Se per tornare verso Pest vi dirigerete verso il Ponte Elisabetta, durante questa lunga ma piacevole passeggiata, incontrerete il Palazzo Reale: la visita è d’obbligo. L’immenso complesso, costruito verso la metà del XIII secolo, è stato raso al suolo e ricostruito più volte; oggi ospita due importanti musei, una statuaria e diversi monumenti. L’ingresso costa circa 6€ e anche se non siete interessati ai musei, caminare in questo immenso edificio è molto affascinante.

Fatto ritorno a Pest non vi resta che godervi le vie pedonali del centro, dove non potrà mancare una cena a base di goulash ungherese, una zuppa densa con una specie di brasato di manzo, bollente e al profumo di paprika. Prendetevi mezza giornata per passeggiare lungo il Danubio, dove incontrerete il monumento delle “scarpe sul Danubio”, e poi ovviamente, fermatevi nella piazza Kossuth Lajos per ammirare il palazzo del parlamento, che si affaccia direttamente sul fiume (un piccolo consiglio fotografico: scattate le foto dalla sponda di Buda, magari al tramonto quando il parlamento risplende di una luce dorata, il risultato è assicurato). Se volete visitare il parlamento ricordatevi di controllare sul sito le date delle sedute parlamentari perché in quelle occasioni l’area è interdetta e non si può accedere neanche alla piazza. Il palazzo del parlamento in stile neogotico vi ricorderà senz’altro il parlamento di Westminster di Londra, concepito anch’esso verso la fine del 800 quando lo stile neogotico era in voga più che mai. Infine, vi consiglio di visitare anche il quartiere ebraico di Budapest, una zona ricca di storia e sormontata dalla Grande Sinagoga, la più grande d’Europa e quarta nel mondo. Se avete deciso di trascorrere più di 2 o 3 giorni a Budapest, dopo aver visitato la città credo vi meritiate un po’ di relax e proprio per questo nella zona di Buda potrete trovare un centro termale bellissimo. Budapest si trova su una faglia geologica che separa le colline di Buda dalla Grande Pianura, infatti le fonti termali che erano già utilizzate dai romani circa 2000 anni fa furono ulteriormente ampliate e sfruttate con l’arrivo dei turchi nel XVI e XVII secolo. Quasi tutti i bagni di Budapest presentano una disposizione analoga: una serie di piscine termali coperte in cui la temperatura va da tiepida a molto calda, con bagni turchi, saune, bagni con acqua fredda, onde artificiali e idromassaggio. I prezzi delle strutture termali si aggirano intorno ai 15€, dipende se vi ci recherete durante la settimana o nel week end e anche se la scelta dei bagni è soggettiva (sono tutti bellissimi), vorrei consigliarvene un paio:

Bagni Rudas: questi bagni ristrutturati conservano l’architettura turca originale e furono costruiti nel 1566, con una piscina ottagonale, una cupola in vetro colorato e otto imponenti colonne.

Bagno Gelért: rilassarsi in questi bagni, ospitati in uno splendido edificio in stile art nouveau, è come trovarsi in una cattedrale.

Che sia estate o inverno, magari nel periodo natalizio quando tutto è più bello, passerete di sicuro un bel week end, all’insegna della storia, del delizioso cibo speziato e del romanticismo.

E voi, avete già visitato Budapest? Cosa vi ha colpito maggiormente? Se avete altri consigli su questa bellissima città fatemelo sapere nei commenti.

 

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