Benvenuti nell’isola di Bali

Bali fa parte dell’arcipelago delle Piccole Isole della Sonda e vi si possono trovare un’enorme varietà di paesaggi, luoghi e cultura. Nel mio viaggio in Indonesia non saprei dirvi se l’isola di Bali sia quella che ho apprezzato di più, ma sicuramente è quella più affascinante; non solo per l’enorme investimento sul turismo occidentale che ha fatto lo stato indonesiano, ma soprattutto per la gente dell’isola, fiera delle proprie tradizioni che vengono vissute sia da anziani che da bambini, e per i paesaggi: potrete passare dalle zone rocciose dei vulcani, alle distese infinite di risaie, arrivando poi alla costa ricca di spiagge dorate, perfette per il surf o le immersioni.

Bali viene definita “l’isola degli Dei”, infatti la spiritualità è alla base della vita quotidiana per i balinesi. Ovunque potrete trovare dei templi, da quelli grandi dove molta gente si reca quotidianamente per pregare a quelli piccoli e privati, situati solitamente davanti alle abitazioni o alle attività commerciali. Ogni giorno le donne confezionano offerte presso il tempio di famiglia, nelle case, per la strada o in altri luoghi pubblici e camminando per una qualunque città non è difficile imbattersi in una cerimonia dove tutti gli abitanti partecipano vestiti con abiti tradizionali, colorati e decisamente appariscenti. Gli uomini suonano le percussioni nel gamelan, mentre le donne portano con grande equilibrio ed eleganza sulla testa, enormi offerte di frutta e dolci. I turisti non sono interdetti da queste cerimonie, viene solo chiesto di mantenersi a una breve distanza e di non disturbare la processione o i momenti di preghiera, ma gli ospiti o tamu sono sempre bene accetti.

Bali non è semplicemente un’isola, ma un agglomerato di mondi, uniti dalla frenesia della vita quotidiana balinese. Ubud, il cuore dell’isola, è dove la cultura e le tradizioni balinesi sono più radicate. Camminando per le strade potrete osservare la vera vita dell’isola, frenetica e in perenne attività. Poco distante dalla città di Ubud troverete le più belle risaie dell’isola. È difficile indicarvi un luogo specifico perché le zone con le risaie più estese si trovano lontane dalle città e dai villaggi. Vi consiglio quindi di noleggiare una macchina o uno scooter e esplorare i dintorni di Ubud.

Piccola nota: pur non essendo mai stato fermato dalla polizia mentre guidavo, sappiate che per poter guidare in Indonesia è necessaria la patente internazionale, se non sapete cos’è o come richiederla, ve lo spiego in questo  in questo articolo.

Se volete vedere delle belle risaie e riuscite a sorvolare sulla loro autenticità potete recarvi a Tegalalang, situata a circa 9 chilometri da Ubud, dove c’è un bellissimo complesso di risaie a terrazza, peccato però essere assolutamente finte e costruite apposta per i turisti. Devo ammettere che sono molto belle, forse di più di alcune risaie (vere) trovate lungo la strada, ma sapere che le risaie di Tegalalang sono artificiali fa perdere un po’ di fascino al complesso.

Allontaniamoci per un momento dalla frenesiadella città di Ubud e spostiamoci nella zona nord di Bali, la parte dell’isola che viene più trascurata dai turisti, ma forse la zona più rilassante. La grande attrazione è lo snorkeling nella vicina Pulau Menjangan, che offre una decina di spettacolari siti. Immergersi in queste acque è sempre un’emozione, grazie all’ottima visibilità, alla presenza di grotte, ma soprattutto all’enorme varietà di pesci tropicali e coralli morbidi. Non è finita qui, immergendovi a Pulau Menjangan potrete osservare anche creature marine più grandi come balene, mante e squali balena. Per riposarvi un po’ dalle immersioni potrete visitare il Pura Gili Kencana, situato a 300 metri dal molo, è uno dei templi più antichi di Bali risalente al XIV secolo.

Guardando a est di Bali potrete scorgere il gigantesco Gunung Agung, il vulcano alto più di 3000 metri, noto come “montagna madre”, la sua forma conica perfetta può essere vista a molti chilometri di distanza e solitamente la sua sommità è nascosta dalle nuvole. Se siete persone avventurose potrete cimentarvi in una scalata parziale verso la sommità. Rivolgetevi ad una delle tante agenzie dell’isola, scelta essenziale in quanto avrete bisogno di una guida per affrontare i ripidi sentieri del vulcano, ma ancor più essenziale è l’abbigliamento tecnico, si perché anche se in tutta Bali fa abbastanza caldo appena si iniziano a salire i primi metri il vento e il freddo si fanno sentire, inoltre portatevi delle scarpe da trekking dato che i sentieri sono piuttosto rocciosi.

Veniamo infine al sud dell’isola di Bali, la zona probabilmente più conosciuta e frequentata dell’isola. Qui non troverete acque cristalline e pace, bensi onde alte, mare mosso perfetto per il surf e locali dove fare tardi tutte le notti. La località più nota della penisola Sud è Kuta, dove si concentra la vita notturna, alla sera in 300 metri si trovano tutte le tipologie di locali che una persona possa immaginare o desiderare: da quello con musica dal vivo alla discoteca, dal discobar ai bar dove bevendo una birra potrete guardare una partita di football americano. La musica va a palla e i drink scorrono a fiumi, insomma, se avete voglia di fare baldoria questo è il posto giusto.

Questo è solo un assaggio di quel che offre l’isola di Bali, c’è molto altro da fare e soprattutto da scoprire, come i molti templi dell’isola, per non parlare poi del resto dell’Indonesia.

E voi che avventura vorreste vivere a Bali o cosa vi ha colpito maggiormente? Fatemelo sapere qui sotto.

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